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Figli di Santa Maria Immacolata

30 Anni di Movimento Giovanile

Il 2015 segna un ulteriore traguardo simbolicamente bello e significativo per il Movimento Giovanile della Congregazione dei Figli di Santa Maria Immacolata: i suoi primi 30 anni. E' stato proprio il 13° Incontro Giovanile Unitario, dal 30 aprile al 3 maggio, a Roma Montespaccato S.Maria Janua Coeli, a sancire questo momento con dei festeggiamenti dedicati, che hanno avuto tra i momenti significativi una condivisione-testimonianza di alcuni 'over' e famiglie alla basilica di S.Giovanni in Laterano, invitati proprio dai giovani protagonisti dell'Igu, e la solenne s.Messa finale di ringraziamento, presieduta dal p.Generale, Roberto Amici.  Un Vangelo, quello della Samaritana al pozzo, è voluto essere il 'filo conduttore' condiviso di questi 30 anni: ripercorrere l'itinerario, variegato, della storia del Mg in parallelo agli itinerari di Gesù, dal deserto a un monte elevato, a un pozzo dove avviene un incontro di rara altezza e bellezza tra Gesù e una donna samaritana. Gesù, in viaggio dalla Giudea alla Galilea, attraversa la Samaria e stanco sosta presso il pozzo di Giacobbe mentre i suoi discepoli si fermano nella vicina città di Sicar per fare provviste di cibo. Nel frattempo una donna samaritana giunge al pozzo ad attingervi acqua e Gesù le rivolge la parola: «Dammi da bere» (Gv 4,3-8). La stessa acqua, rigenerante ed autorigenerante, a cui centinaia, anzi migliaia di giovani, in questi trent'anni, hanno attinto, in quello spirito di famiglia che ci contraddistingue, e che anche i giorni di Montespaccato hanno sorprendentemente rinnovato e unito, unendo fisicamente più generazioni: Samaritana è ciascuno di noi, e nel noi leggi Chiesa e umanità, risvegliati dall'incontro con un Tu nel cui profondo zampilla un'acqua a lungo attesa dalla nostra sete profonda.
E' stato sicuramente un motivo di gioia voler condividere nella memoria, sempre viva, questo traguardo, non come punto di arrivo ma di rinnovata ripartenza. Uniti sotto questo carisma, già 13 incontri unitari, Giornate Mondiali della Gioventu', Esercizi sprituali, ritiri cantori, riunioni di Segreteria, momenti di preghiera e fraternita', vari incontri zonali, campi unitari, azioni di volontariato, hanno sostenuto in questi 30 anni, accanto ai loro Padri, centinaia e centinaia di giovani, diversi dei quali oggi adulti, nel loro cammino di fede ed umano, costruito una rete di forti amicizie in Cristo, molte ancora robuste a distanza di molti anni, altre da poco germogliate; e sono stati anche occasione, dono del Signore, di incontri che hanno generato diversi rapporti affettivi e anche alcune belle unioni matrimoniali. Quanti incontri, esperienze, volti, hanno intessuto, passo dopo passo, con preghiera, idee, sacrifici, entusiasmo, amore, donazione gratuita', intuizioni, un legame forte con la nostra Famiglia di Congregazione e quella Famiglia '''giovane'', come il Carisma del Frassinetti a cui ci ispiriamo, a cui vogliamo bene e ci sentiamo di appartenere. Personalmente ho ricevuto tanto in questo cammino, che ha segnato fortemente la mia vita, e lo ha arricchito di esperienze ed incontri umani che hanno costruito valori radicati, ancora vivi, a distanza di tanti e tanti anni, da quando mi affacciai nella realtà giovanile della congregazione e da quando, appena maggiorenne, mi fu affidata già la responsabilità dell'Igu del 1988 (in cui nacque la 'struttura' degli Igu più o meno come è arrivata fino ad oggi), solo la prima di altri tanti incarichi, vissuti nella gioia e nella spiritualità più profonda, sempre in spirito di servizio. Per questo, sia che si abbia percorso solo un piccolo tratto di strada, sia piu' lungo, di questo cammino, è stato bello vedere a Montespaccato tanti volti vecchi e nuovi per festeggiare insieme i 30 anni del MG (p.Roberto ha ricordato e ringraziato tutti i Responsabili succedutesi, p.Venturino, P. Ceriani, P.Marcello, P.Dino, p.Enrico, coadiuvati in alcuni anni da P.Antonio e P.Leonardo, e i quattro  Segretari, Dario, Gianluca, Anna e Luisa), ringraziare il Signore e Maria di questo percorso gioioso ed intenso, e per i doni spirituali, umani e di amicizia che, a livello personale e comunitario, abbiamo ricevuto. E che sicuramente continueranno a ricevere, in primis, tutti quei giovani e sacerdoti che stanno 'sul pezzo', si spendono e si sporcano le mani nelle nostre realtà pastorali e parrocchiali, per guidare ognuno alla propria vocazione.
Dario Nottola, educatore pastorale e già Segretario del Mg (1988-2005)

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