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Figli di Santa Maria Immacolata

Vocazionale

ADORAZIONE PER LE VOCAZIONI

 

Ammonizione introduttiva

 

Ci troviamo oggi per pregare insieme alla chiesa universale, al Signore  doni operai  alla sua  messe, ci uniamo al santo padre col il messaggio che lui ci ha dato  “Le vocazioni segno della speranza fondata sulla fede”  ci dice. “Le vocazioni sacerdotali e religiose nascono dall’esperienza dell’incontro personale con Cristo, dal dialogo sincero e confidente con Lui, per entrare nella sua volontà.” in questo incontro ci abbiamo la possibilità di trovarci con lui faccia a faccia per questo dobbiamo preparare il nostro cuore per ricevere il padre che presiederà la nostra adorazione eucaristica ed essere predisposto per sentire al signore che ci  vuole parlare oggi .

 

Canto

Esposizione del santissimo sacramento.

Silenzio

 

Canto alleluia

 Lettura

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.

Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.

Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».

 Parola del Signore.

 

Canto

 Silenzio

 

Alcuni passi dal  messaggio del Santo Padre emerito per questa giornata

La preghiera costante e profonda fa crescere la fede della comunità cristiana, nella certezza sempre rinnovata che Dio mai abbandona il suo popolo e che lo sostiene suscitando vocazioni speciali, al sacerdozio e alla vita consacrata, perché siano segni di speranza per il mondo. I presbiteri e i religiosi, infatti, sono chiamati a donarsi in modo incondizionato al Popolo di Dio, in un servizio di amore al Vangelo e alla Chiesa, un servizio a quella salda speranza che solo l’apertura all’orizzonte di Dio può donare. Pertanto essi, con la testimonianza della loro fede e con il loro fervore apostolico, possono trasmettere, in particolare alle nuove generazioni, il vivo desiderio di rispondere generosamente e prontamente a Cristo che chiama a seguirlo più da vicino. Quando un discepolo di Gesù accoglie la divina chiamata per dedicarsi al ministero sacerdotale o alla vita consacrata, si manifesta uno dei frutti più maturi della comunità cristiana, che aiuta a guardare con particolare fiducia e speranza al futuro della Chiesa e al suo impegno di evangelizzazione. Esso infatti necessita sempre di nuovi operai per la predicazione del Vangelo, per la celebrazione dell’Eucaristia, per il Sacramento della Riconciliazione. Non manchino perciò sacerdoti zelanti, che sappiano accompagnare i giovani quali «compagni di viaggio» per aiutarli a riconoscere, nel cammino a volte tortuoso e oscuro della vita, il Cristo, Via, Verità e Vita (cfr Gv 14,6); per proporre loro, con coraggio evangelico, la bellezza del servizio a Dio, alla comunità cristiana, ai fratelli. Sacerdoti che mostrino la fecondità di un impegno entusiasmante, che conferisce un senso di pienezza alla propria esistenza, perché fondato sulla fede in Colui che ci ha amati per primo (cfr 1 Gv 4,19). Ugualmente, auspico che i giovani, in mezzo a tante proposte superficiali ed effimere, sappiano coltivare l’attrazione verso i valori, le mete alte, le scelte radicali, per un servizio agli altri sulle orme di Gesù. Cari giovani, non abbiate paura di seguirlo e di percorrere le vie esigenti e coraggiose della carità e dell’impegno generoso! Così sarete felici di servire, sarete testimoni di quella gioia che il mondo non può dare, sarete fiamme vive di un amore infinito ed eterno, imparerete a «rendere ragione della speranza che è in voi» (1 Pt 3,15).

 Silenzio

 Preghiera dei fedeli

Fiduciosi nella misericordia del padre che ricolma di benedizioni i sui figli, che in Cristo suo figlio ci ha scelti prima della creazione del mondo, rivolgiamoci a Lui chiedendo la “grazia delle grazie”    dicendo: Manda, signore, apostoli santi alla tua Chiesa

 

Per tutti i membri del popolo di Dio, perché ciascuno sia fedele alla propria vocazione e si faccia promotore di tutte le vocazioni con la preghiera e l’azione, preghiamo.

Perché l’attento ascolto della Parola di Dio, nella liturgia e nella preghiera comunitaria e personale, sia il luogo in cui ciascuno scopre ed accogliere il progetto di Dio nella sua vita, preghiamo

Perché in una Chiesa tutta ministeriale ciascuno trovi il suo posto a servizio di Dio e dei fratelli, preghiamo.

Perché lo spirito Santo, fonte di ogni dono, ispiri ai cristiani e specialmente ai giovani, il desiderio di dedicarsi in maniera definitiva e radicale alla causa del Vangelo, preghiamo

Perché fioriscano anime generose che nella contemplazione e nella penitenza implorino la misericordia del Signore sulla Chiesa e sul mondo, preghiamo.

Perchè i religiosi, fedeli alla propria vocazione di contemplazione e di servizio, siano un richiamo e una testimonianza del primato di Dio e vivano gioiosamente i loro impegni di obbedienza, castità e povertà per il Regno, preghiamo.

 Tantum ergo

Benedizione

 

ACCLAMAZIONI

Dio sia benedetto.

Benedetto il suo santo nome.

Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.

Benedetto il nome di Gesù.

Benedetto il suo sacratissimo Cuore.

Benedetto il suo preziosissimo Sangue.

Benedetto Gesù nel santissimo Sacramento dell’altare.

Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.

Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima.

Benedetta la sua santa e immacolata concezione.

Benedetta la sua gloriosa assunzione.

Benedetto il nome di Maria, vergine e madre.

Benedetto san Giuseppe, suo castissimo sposo.

Benedetto Dio nei suoi angeli e nei suoi santi.

 

Canto finale

 

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